Falsi braccianti, truffa da 253mila euro ai danni dell’Inps

SOS1308350Lecce, 19 ottobre 2013 – Una truffa ai danni dell’Inps per oltre 253mila euro. Protagonista un’impresa agricola del sud Salento. A scoprirla è stata la Compagnia della Guardia di Finanza di Gallipoli, unitamente agli ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro di Lecce. L’azienda, nel periodo dal 2009 al 2013, ha costituito complessivamente 248 rapporti fittizi di lavoro subordinato a tempo determinato, per un totale di 11.504 ‘giornate’, nei confronti di 64 persone poi risultati falsi braccianti agricoli.

Di questi, 56 sono hanno chiesto e percepito indennità di disoccupazione agricola, di malattia e di maternità erogate dall’Inps. Stando alle prove acquisite, i titolari dell’impresa denunciavano inesistenti giornate di lavoro agricolo in favore dei falsi braccianti, ricevendo in cambio somme di denaro che oscillavano, per ciascun anno, dai mille ai duemila euro ed anche oltre (a seconda del numero delle giornate accreditate). Di fatto, l’azienda ha la disponibilità di oltre 36 ettari di terreno, coltivati prevalentemente ad uliveto, solitamente con la collaborazione di non più di tre o quattro operai. Al termine delle indagini sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria 58 persone (56 falsi braccianti e 2 imprenditori agricoli), per i reati di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e falsità ideologica. Gli uffici dell’Inps hanno emesso singoli provvedimenti di disconoscimento per tutti i rapporti di lavoro ritenuti fittizi e hanno attivato le procedure di recupero delle prestazioni economiche erogate, risultate non dovute.