40 anni fa l’omicidio Dionisi, la moglie Mariella: “i terroristi hanno avuto tutto, anche la possibilità di una seconda vita”

Fu sequestrata la moglie del militare, mentre altri due complici iniziarono a segare le sbarre di una finestra dell’appartamento che dava sul cortile interno del carcere. Allo stesso tempo i terroristi detenuti stavano segando le sbarre delle finestra della loro cella, con l’intento di guadagnarsi una via di fuga passando dal cortile e poi dall’alloggio del maresciallo. Fuori, su un furgone rubato, li attendevano altri due terroristi armati. Quando una pattuglia della volante si avvicinò al furgone per un controllo, fecero fuoco. Dionisi cadde a terra colpito. Morì poco dopo essere arrivato in ospedale. Un altro agente fu gravemente ferito. (da: Controradio)