Condividi

Il Cdm, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, ha deliberato di impugnare una legge del Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto il comunicato del Cdm.

“È una vergogna assoluta – ha replicato il governatore Massimiliano Fedriga in una diretta sulla propria pagina Facebook – Il Movimento 5 Stelle e il Pd hanno già partorito il governo dell’immigrazione selvaggia. Questo è un segnale molto chiaro: un attacco alle autonomie”

Spiega Massimiliano Fedriga in una diretta Facebook “Devo fare una premessa: il FVG porta una norma dove aiutiamo che imprese che assumono persone disoccupate con contributi e deduzioni di carattere fiscale con un limite: cioè a persone residenti da almeno 5 anni. Perchè? Perchè i soldi dei cittadini non devono servire a diminuire la disoccupazione in Polonia o Francia ma in questo territorio dove i cittadini pagano le tasse. Cosa dicono? Che discriminiamo gli immigrati. E impugnano la norma del FVG perchè il governo PD-m5s dice che dobbiamo aiutare anche gli immigrati: è una vergogna assoluta”

“Non solo” – va avanti il governatore – c’era un programma immigrazione che abbiamo trovato in regione FVG che serviva a cosa? Per pagare per esempio i corsi di sci -non scherzo! tuona Fedriga- per chi è entrato irregolarmente nel nostro territorio”

Cosa Abbiamo fatto? – spiega ancora – abbiamo tolto quelle risorse e ne abbiamo fatto un fondo al fine di collaborare con il governo per i rimpatri volontari. Invece che utilizzarli per pagare i corsi di taglio e cucito e di sci agli immigrati entrati irregolarmente, quei soldi li utilizziamo per rimandarli a casa loro. Sapete cosa ha fatto il gopverno? Ha impugnato la norma!”

Si tratta della legge n. 9 del 08/07/2019, “Disposizioni multisettoriali per esigenze urgenti del territorio regionale”, in quanto “numerose disposizioni sono risultate eccedere dalle competenze Statutarie della Regione”. Tra le motivazioni si legge che “talune disposizioni in materia di immigrazione appaiono discriminatorie”.

Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare la legge regionale del Friuli Venezia Giulia perché “numerose disposizioni sono risultate eccedere dalle competenze Statutarie della Regione. In particolare: alcune norme – a quanto rende noto il comunicato stampa del Cdm – violano la competenza esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente, di cui all’articolo 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione; talune disposizioni in materia di immigrazione appaiono discriminatorie, in contrasto con i principi di cui all’articolo 3 della Costituzione e in violazione della competenza esclusiva statale nella materia di cui all’articolo 117, secondo comma lettera b) della Costituzione; una previsione in materia di strutture di primo intervento sanitario risultano in contrasto con previsioni statali espressione della competenza in materia di livelli essenziali delle prestazioni e costituenti principi fondamentali in materi di tutela della salute, in violazione dell’articolo 117, secondo comma lettera m) e terzo comma della Costituzione; infine altre norme, riguardanti il rapporto di lavoro del personale regionale, invadono la materia dell’ordinamento civile, in violazione dell’articolo 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione, ponendosi altresì in contrasto con le disposizioni statali volte a costituire principi generali di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione”.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteCoppia scomparsa a Piacenza: trovato il corpo di Elisa Pomarelli
Prossimo articoloPoliziotta massacrata di botte: portata in ospedale con trauma cranico, contusioni e tumefazioni

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.