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SOS1306340Catanzaro, 14 agosto 2013 – La Squadra mobile di Catanzaro ha fermato i componenti di una banda specializzata nella clonazione di carte di credito, utilizzate per prendere denaro negli sportelli bancomat. Il tempestivo intervento della polizia ha evitato conseguenze maggiori che avrebbero interessato gran parte del litorale ionico.

Si tratta di tre bulgari che ora devono rispondere del reato di associazione per delinquere, danneggiamento, tentato furto aggravato e installazione di apparecchiature per intercettare comunicazioni informatiche.

Le indagini dei poliziotti permettevano di individuare i tre malviventi dove al loro domicilio venivano sequestrate le apparecchiature necessarie all’intercettazione video delle operazioni svolte agli sportelli bancomat e per la lettura e duplicazione dei dati contenuti nella banda magnetica delle carte oltre a diversi Skimmer.

Nell’appartamento dove i poliziotti hanno fatto irruzione c’erano anche diversi computer che, se utilizzati, avrebbero permesso di duplicare centinaia di carte.

Gli agenti erano sulle tracce della banda da qualche tempo, così quando è stato scoperto che il bancomat di un istituto di credito di Montepaone (Catanzaro) era stato clonato, il cerchio si è chiuso intorno al gruppo di bulgari. Infatti grazie alle immagini delle telecamere della banca di Montepaone, che avevano ripreso il momento della clonazione, con i volti dei tre fermati, gli investigatori sono arrivati ai responsabili.

Le indagini sono ancora in corso per individuare altri componenti della banda che è più numerosa.

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