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SOS1308268L’Aquila, 17 ottobre 2013 – Ha ucciso l’ex moglie, di 50 anni, e la figlia di 21 a Pescina, nell’Aquilano, davanti a un supermercato. Le vittime, di etnia albanese ma di provenienza kosovara, lavoravano in una azienda agricola. Sono state freddate a colpi di pistola. Veli Selmanaj, detto Willi, bracciante agricolo di 46 anni, fermato dai carabinieri, ha confessato.

L’agguato poco prima della chiusura del supermercato: le due donne Fatima e la giovane Sene Ada, lavoravano entrambe in una azienda agricola di Ortucchio (L’Aquila), altro centro della Marsica. I carabinieri hanno arrestato l’uomo nella frazione di Venere e nei pressi hanno ritrovato anche l’arma del delitto.

Selmanaj era stato allontanato dalla moglie perché accusato di molestie sessuali e violenza nei confronti della figlia e per questi motivi serbava forte rancore per le due donne. Il 46enne, kosovaro di etnia albanese, era rientrato martedì dalla Germania, dove aveva trovato lavoro successivamente alla separazione dalla donna, proprio per espletare le pratiche relative alla separazione. La coppia aveva 7 figli.

Questo è il secondo caso di femminicidio in Italia dopo la promulgazione della legge in materia.

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