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SOS1308412Palermo, 22 ottobre 2013 – E’ stato il figlio di 3 anni a inguaiare uno degli arrestati nell’operazione di Palermo, rivelando ai compagni dell’asilo che il padre era uno spacciatore di hashish.

La “chicca” emerge dalle intercettazioni dell’operazione antidroga “Araba fenice”, condotta oggi dai carabinieri. Tra gli arrestati ci sono anche Carmelo Francesco Arizzi e Antonino Lucera. In una delle conversazioni intercettate dagli inquirenti, Arizzi racconta a Lucera che il figlio che a tre anni e mezzo “ripete tutte cose… è andato a dire mio padre vende il fumo… Ah, e lo sai come fu… che gliel’ha detto? ed è venuto il bidello della scuola… sono venuti…. Mi fa, vedi che tuo figlio mi disse così… Che fa?”.

Alla domanda del suo interlocutore su cosa abbia fatto al bambino per punirlo della sua lingua lunga, Arizzi risponde: “E che gli ho dovuto fare? Gli ho levato giocattoli,la play station gli ho levato”, e poi conclude: “Legnate abbuscò” (ha preso le botte).

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