“Il figlio di 8 anni della mia compagna è gay”. Gli fa mangiare le sue feci e lo uccide

Uno straziante fatto di cronaca giunge dagli USA. Isauro Aguirre, di 32 anni, ha torturato per mesi il piccolo Gabriel. Sua madre avrebbe acconsentito al supplizio del piccolo, cercando anche di coprire le malefatte dell’uomo. Il bimbo pesava appena 26 kg al momento del decesso.

Pensava che il figlio di 8 anni della sua compagna fosse gay. Per questo motivo l’ha torturato e ucciso. È un fatto di cronaca dai risvolti terrificanti quello che arriva da Palmdale, in California. Stando alle ricostruzioni di Jon Hatami, procuratore dell’ufficio distrettuale della contea di Los Angeles, Isauro Aguirre, di 32 anni, avrebbe “spruzzato dello spray al peperoncino negli occhi di Gabriel, lo ha costretto a mangiare le proprie feci e il proprio vomito, ha spento delle sigarette sulla sua pelle, lo ha picchiato con una mazza da baseball e gli ha sparato con una pistola”.

Tutto questo sarebbe avvenuto in presenza della madre della giovanissima vittima, Pearl Fernandez, che quindi non ha mosso un dito per sottrarre il figlio da quell’orribile supplizio.

“Su ogni centimetro della pelle di Gabriel c’era qualcosa che non andava: è stato tagliuzzato e picchiato, la la sua pelle era diventata di colore scuro … era così fredda al tocco”, ha detto Emily Rebar, infermiera all’ospedale pediatrico di Los Angeles. Ma l’avvocato della difesa, John Allan, afferma che il suo cliente ammette l’omicidio, nega la tortura, secondo KTLA5. “Aguirre sta vivendo una situazione profondamente stressante e caotica” ha provato a difendere l’uomo.

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