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Ancora una volta sono gli anziani ad essere finiti nel mirino. E in Emilia Romagna pare abbia preso piede una nuova truffa: quella del finto poliziotto.
«Dobbiamo controllare le tubature del gas, ci hanno segnalato la presenza di mercurio e potrebbero verificarsi esplosioni. Metta soldi e gioielli in un sacchetto dentro il frigorifero per evitare che si rovinino al contatto con il mercurio».
Sono queste le parole con cui i finti poliziotti raggirano anziani e pensionati. L’ultima vittima è stata una 70enne di Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, raggirata da due falsi poliziotti che con questo trucco sono riusciti a impossessarsi di circa 4.000 euro in contanti e vari monili in oro.

In due si sono presentati alla porta della donna spacciandosi per poliziotti e raccontando di dover controllare le tubature del gas per la possibile presenza di mercurio che avrebbe potuto causare esplosioni. Dopo che la donna ha riposto gioielli e soldi, i malviventi li hanno sottratti.
Per questo motivo, i Carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia hanno deciso di inoltrare alcuni consigli.
Eccoli:

–      non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa e diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa

–      non mandare i bambini ad aprire la porta da soli

–      prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata

–      in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino

–      prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice

–      tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità

–      non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato

–      mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta

–      se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta

Riccardo Ghezzi
20/1/2017

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