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Spaccio di stupefacenti, anche a minorenni, nei campo giochi.

L’operazione, scattata alle prime ore del mattino del 14 febbraio, ha visto in campo una trentina di carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare – agli arresti domiciliari – emessa dal Gip del Tribunale di Piacenza, nei confronti di sei persone accusate di “spaccio di sostanze stupefacenti in concorso”.

LE INDAGINI

L’attività d’indagine, condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda tra giugno e settembre del 2018 sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Piacenza, era partita da un controllo di un giovane fiorenzuolano: sorpreso alla guida della sua auto in possesso di marijuana, aveva raccontato di averla acquistata poco prima da alcuni coetanei di Fiorenzuola. “I successivi accertamenti – riferisce l’Arma – hanno permesso di identificare un emergente sodalizio di giovani fiorenzuolani che mirava alla gestione e controllo della locale piazza di spaccio, cedendo hashish e marijuana a giovani assuntori, talvolta minorenni”.

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“Si tratta – viene spiegato – di un gruppo malavitoso ben organizzato, del quale sono state ricostruite struttura, posizioni di vertice e ruoli dei vari membri, oltre a dinamiche e sistema con cui operava e gestiva la sua “piazza” di spaccio”. In particolare la banda operava in prossimità di parchi giochi del centro abitato di Fiorenzuola; un’attività di spaccio che aveva creato un forte allarme tra gli abitanti della zona.

Dieci le persone denunciate a piede libero nel corso delle indagini, tra cui un 17enne, tutte incensurate ad eccezione di un 21enne macedone, attualmente sottoposto alla misura della libertà controllata per altro reato. Numerosi gli assuntori di stupefacenti segnalati in Prefettura.

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Nell’ambito della stessa attività d’indagine, lo scorso dicembre la Procura per i Minorenni di Bologna, concordando pienamente con gravi indizi di colpevolezza raccolti nel corso delle investigazioni, ha emesso un provvedimento cautelare restrittivo di “collocamento presso comunità terapeutica” nei confronti del minore 17enne, residente a Fiorenzuola d’Arda, che si trova ora in una struttura di Parma.

Nel corso dell’operazione uno dei sei indagati, nel corso della perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 100 grammi circa di marjuana, nascosti in uno zainetto: per lui è quindi scattato anche l’arresto in flagranza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

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