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Una guardia giurata di 26 anni si è uccisa la notte scorsa a Milano dopo aver travolto e ucciso un motociclista a Milano.

È accaduto intorno alle 4 all’incrocio tra piazza Emilia e viale Piceno.

Secondo la ricostruzione del 118 riportata da Repubblica, il 26enne – Flavio La Manna – avrebbe attraversato l’incrocio con il rosso al semaforo di piazza Emilia, travolgendo il motociclista, un uomo di 65 anni.

Quando è sceso per verificare le sue condizioni e si è accorto della gravità della situazione, è risalito a bordo della sua auto e si è sparato con la pistola d’ordinanza.

Inutile per i due uomini la corsa in ospedale: sono morti poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.

Ad assistere all’intera sequenza è stato un testimone che ha chiamato il 118 dopo l’investimento, quando ha sentito il colpo di pistola all’interno dell’auto.

Ha scritto la pagina “AreaSafe”: “Flavio aveva solo 26 anni, a Milano per lavorare in un settore sempre più duro e difficile, veniva dal sud, quello che emigra da sempre, quello che spesso svolge quei lavori strani, speciali, che nessuno vuole fare come la Guardia Giurata.

Flavio era un operatore della sicurezza che in quella tragedia ha visto l’inizio della sua fine, del suo contratto, forse semestrale, e di tutti quei sacrifici per potersi dare una possibilità in una città bella e impossibile come Milano.

Gettati come biglie impazzite, tra un obbiettivo e un altro, nel rispetto dell’azienda e del cliente, con lo spettro di un procedimento penale per omicidio stradale, da pagare e sostenere, forse non ha retto a ciò che sarebbe potuta diventare la sua vita.

A Flavio e ai suoi amici, colleghi e parenti il nostro più profondo pensiero e l’impegno a fare in modo che il nostro lavoro possa contribuire a prevenire queste immani tragedie.£

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