Carabiniere ucciso, i ‘cugini’ della Polizia insieme all’Arma: “vicini ai Carabinieri per la morte del Maresciallo Vincenzo Di Gennaro”

– Era stato fermato per un controllo in una piazza centrale di Cagnano Varano, ma invece di mostrare i documenti ha preso una pistola calibro 9 scaricando l’intero caricatore contro la pattuglia dei carabinieri. I due militari che erano a bordo non hanno nemmeno fatto in tempo a scendere dall’auto: il maresciallo Vincenzo Di Gennaro, di 47 anni, è stato freddato con colpi all’addome e al torace, il suo collega più giovane, Pasquale Casertano, di 23 anni, se l’è cavata con ferite lievi al braccio e al fianco. Sull’episodio si è espresso anche il Capo della Polizia Franco Gabrielli

“Appresa la triste notizia dell’uccisione del maresciallo maggiore, Vincenzo Carlo Di Gennaro, esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri e per il suo tramite alla famiglia per la scomparsa del proprio congiunto e auguro una pronta guarigione all’altro componente della pattuglia rimasto ferito”. Così Gabrielli sulla scomparsa del maresciallo colpito a morte a Cagnano Varano

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