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​Nomade cucina e mangia un gatto, per lei c’è il foglio di via dalla polizia di stato

Ad annunciare il provvedimento alla donna orginaria della ex Jugoslavia è stato il comandante della polizia ferroviaria giuliese.

E’ accusata di aver cucinato e mangiato un gatto in un’area adiacente alla stazione ferroviaria di Giulianova, la nomade mandata via dalla polfer.

Il tutto sarebbe accaduto nel cortile di un edificio abbandonato e fatiscente. L’iniziativa è del nuovo comandante della polizia ferroviaria giuliese, Giovanni Campanella, il quale ha convocato la nomade originaria della ex Jugoslavia negli uffici annunciandole il provvedimento.

Come riporta Il Gazzettino, la polfer, lo scorso anno, aveva adottato nei confronti dell’anziana un identico provvedimento, ma scaduto l’anno di esilio, la donna ha fatto ritorno a Giulianova.

La nomade da qualche giorno non si vede in città. Lei stessa aveva confidato agli agenti di voler tornare a casa sua.

La polfer ha inoltre chiesto l’abbattimento della costruzione, occupata in passato da numerosi immigrati, ma ha dovuto fare i conti con i 13 eredi di quel edificio.

 

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