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E’ stata di magnitudo 4.8 la forte scossa di terremoto avvenuta alle 3:18 a nord di Catania. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a solo 1 km di profondità ed epicentro vicino ai comuni di Viagrande e Trecastagni. Molte persone nel panico per le strade. Diversi danni segnalati.

Nella frazione di Zafferana Etnea un 80enne è stato estratto da soccorritori dalle macerie della sua abitazione dove il sisma lo ha sorpreso nel sonno: portato in ospedale. Il prefetto Sammartino ha fatto aprire scuole e palestre comunali per accogliere le persone che non possono o non vogliono rientrare nella propria casa, perché inagibile o per paura.

La testimonianza ripresa dal Secolo XIX: “ho visto crollare tutto”
Nella frazione di Fleri si sono verificati crolli nella vecchia chiesa del paese e due persone sono rimaste ferite. “Siamo vivi per miracolo”, hanno detto ai soccorritori. Sono componenti una famiglia di quattro persone – madre, padre e due figli minori – che hanno visto crollare le pareti della loro casa. “Eravamo a letto – ricostruisce il capo famiglia -, ci siamo svegliati di soprassalto e visto le pareti crollarci addosso. Per fortuna i mobili ci hanno protetti dalle macerie: siamo vivi per miracolo”.

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