Condividi

Il ministro Trenta approva un’associazione dei carabinieri. Manca però una legge che stabilisca i compiti delle rappresentanze Una rivoluzione in caserma. Il ministro Elisabetta Trenta ha riconosciuto il primo sindacato dei militari. Qualcosa di mai visto nel nostro ordinamento, e in quello di gran parte dei paesi occidentali, destinato a cambiare la radicalmente la vita delle forze armate. Con un problema però: manca ancora una legge che regoli l’attività di queste rappresentanze in divisa.

Coniugare gerarchia e ordini non è un facile. E ci sono pochi esempi a cui fare riferimento, come quello della Svezia. Ma una sentenza della Consulta nello scorso aprile ha abrogato il divieto per i militari di riunirsi in associazioni sindacali. Lo ha fatto recependo la legislazione europea, che ha aperto una metamorfosi dei ranghi in tutto il continente, con una decisione simile anche a Parigi. In Italia il ministro designato dai 5Stelle ha scelto di lanciare il cuore oltre l’ostacolo e ha prima emesso una direttiva e poi firmato il primo riconoscimento. A cui, annunciano dalla Difesa, ne seguiranno presto altri.

Leggi anche:  Nomine, Gentiloni salva Toschi (Finanza) ma non Del Sette (Carabinieri) che va verso l'addio

“L’obiettivo – ha scritto il ministro Trenta su Facebook – è chiudere quanto prima questa fase e permettere a tutte le associazioni che hanno formulato richiesta di iniziare a operare, entro i limiti comunque fissati dalla sentenza della Corte. Le associazioni riconosciute potranno relazionarsi con i rispettivi Stati maggiori o Comandi generali, fatta salva la prerogativa negoziale”. Questa, appunto, “sarà regolamentata con legge. A questo proposito già siamo al lavoro sul provvedimento normativo che presto, molto presto, inizierà ad essere discusso in Parlamento”.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedente"In arrivo l’obbligo della bottiglietta d’acqua per la pipì dei cani". Si rischierà la multa, tutti i dettagli
Prossimo articoloTunisino muore durante controllo di Polizia, aveva mani e piedi legati

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.