Francia, bimbo di 9 anni muore per la sindrome di Kawasaki

Eʼ la prima vittima registrata in Francia e la seconda in Europa dopo che un adolescente è morto per la stessa sindrome a Londra la scorsa settimana

Un bambino di nove anni di Marsiglia, spiega tgcom24, è morto per la malattia di Kawasaki, raro disturbo infiammatorio la cui diffusione potrebbe secondo alcuni studiosi essere collegata all’epidemia di coronavirus. E’ la prima vittima registrata in Francia e la seconda in Europa dopo che un adolescente è morto per la stessa sindrome a Londra la scorsa settimana.

Sebbene si dica che la malattia di Kawasaki colpisca principalmente i bambini sotto i cinque anni, quelli diagnosticati in Francia hanno un’età compresa tra un anno e i 14 anni. In Europa sono stati segnalati circa 230 casi sospetti.

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Le caratteristiche

“Se si instaura una terapia con immunoglobuline entro il decimo giorno si possono contrastare gli effetti più gravi della sindrome di Kawasaki”, una patologia rara, per la quale è stato ipotizzato un nesso con Covid-19. A sottolinearlo all’Adnkronos Salute è Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria (Sip) e componente del Comitato tecnico scientifico su Covid-19. “Ogni anno ci sono 250-400 casi di questa sindrome in Italia, ed è stato segnalato un aumento importante nell’area di Bergamo. Al momento però il nesso fra Covid-19 e la sindrome non è ancora dimostrato”, precisa il pediatra, aggiungendo che “è in corso un attento monitoraggio da parte degli 11 mila pediatri della Sip”.

Normalmente i sintomi tipici sono febbre alta persistente, eruzione cutanea, alterazioni delle mucose e delle estremità.

Cruciale, in questo caso, una pronta diagnosi che consenta il trattamento dei bambini entro 10 giorni. “Ma sappiamo che in questo periodo la paura del coronavirus sta tenendo lontani dagli ospedali. Un errore grave – ribadisce l’esperto.

La mia raccomandazione è quella di non sottovalutare i sintomi spia: febbre sopra 38,5 per cinque giorni, che non risponde a terapia, congiuntivite non secretiva, linfonodo laterocervicale ingrandito, gonfiore del dorso delle mani o dei piedi, labbra e lingua ingrossata, macchie sul corpo. Se la febbre è accompagnata da almeno 4 sintomi, che possono apparire anche non contemporaneamente, allora si fa una diagnosi di sindrome di Kawasaki”, spiega il pediatra.