Elezioni in Francia, Macron-Le Pen al ballottaggio. I gollisti e i socialisti: “Voteremo contro Marine”

Il centrista: “Oggi si volta chiaramente pagina nella vita politica francese”. L’esponente dell’estrema destra: “Mi sento addosso la responsabilità della difesa della nazione francese”. Sono i due candidati presidenti più votati che si sfideranno il prossimo 7 maggio per conquistare l’Eliseo. Con Macron che i sondaggi già danno per vincente

Presidenziali, i francesi hanno scelto. Per l’Eliseo andranno al ballottaggio un giovane esponente centrista senza un partito consolidato alle spalle e una battagliera donna di estrema destra. Col passare delle ore le proiezioni si sono attestate su Macron al 23,7 % e Le Pen 21,7 % e via via anche i voti reali si allineavano: intorno alle 23 ogni cautela viene superata, diventa ufficiale che il centrista e la leader del Front National duelleranno di nuovo testa a testa il 7 maggio.

Il conservatore Francois Fillon è arrivato al terzo posto con il 20,3%, e Jean Luc Mélenchon, esponente dell’estrema sinistra al quarto con un più che dignitoso 19,5%. Lontano il socialista Hamon, con un modesto 6 %. E Hamon ha subito lanciato il suo endorsement per il centrista Macron, “dovete votarlo anche se non è di sinistra”. Cosa che invece Mélenchon non ha fatto.

Un risultato comunque storico: vanno al ballottaggio due candidati di movimenti politici che non hanno mai governato.

Festeggiano i rispettivi comitati elettorali: “Oggi si volta chiaramente pagina nella vita politica francese”, è la prima prudente dichiarazione di Macron nel suo quartier generale. Poi, a tarda sera,