Elezioni in Francia, Macron-Le Pen al ballottaggio. I gollisti e i socialisti: “Voteremo contro Marine”

si lascia più andare: “Cari compatrioti, il popolo francese si è espresso. E mentre il nostro Paese attraversa un periodo segnato da terrorismo, sfide economiche, sofferenze sociali, urgenze ecologiche, ha risposto nel più bello dei modi, andando a votare massicciamente mettendomi in testa al primo turno”. Cosi Macron ha cominciato il suo discorso al Palais des Expositions di Porte de Versailles a Parigi davanti ai suoi sostenitori.

E lei, la Le Pen, altrettanto raggiante: “Mi sento addosso l’immensa responsabilità della difesa della nazione francese, la prima tappa verso l’Eliseo è superata. E’ un risultato storico, un atto di fierezza francese, di un popolo che solleva la testa, che confida nel futuro”, così ha arringato i suoi sul palco del suo quartier generale a Hénin-Beaumont. I sostenitori le hanno urlato “On va gagner”, “Vinceremo”, non appena sono apparsi i primi dati del primo turno delle presidenziali sui maxi schermi nella sala, sventolando bandiere tricolore e bandiere blu con la scritta ‘Marine Presidente’. Ma a place de la Bastille centinaia di studenti hanno subito organizzato una manifestazione dura contro la leader di Fn con esplosioni di petardi, cariche della polizia, lancio di lacrimogeni. Massiccia la presenza delle forze dell’ordine con blindati e decine di uomini in assetto antisommossa. CONTINUA A LEGGERE