Francia, Macron è presidente: “Oggi inizia una nuova era di speranza e fiducia”

PARIGI – Emmanuel Macron è l’ottavo presidente della repubblica francese. Nel ballottaggio per l’Eliseo, secondo exit poll diffusi dopo la chiusura dei seggi alle 20, il candidato di En Marche! ha ottenuto il 65,1% dei voti. A Marine Le Pen il 34,9%. A 39 anni, è il più giovane presidente della Quinta Repubblica: “Oggi inizia una nuova era di speranza e fiducia per la Francia”, ha detto.

L’era di François Hollande finisce oggi.  “L’ampia vittoria” di Macron dimostra che “una grande maggioranza dei nostri concittadini ha voluto riunirsi intorno ai valori della Repubblica segnando il loro legame all’Unione europea e all’apertura della Francia nel mondo”, ha scritto in una nota il presidente uscente che ha chiamato il candidato di En Marche! per “congratularsi vivamente” per l’elezione all’Eliseo.

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“Il presidente della Repubblica è Emmanuel Macron”. All’annuncio dato dalla televisione francese, i migliaia di militanti di En marche! riuniti davanti al Louvre di Parigi sono esplosi in un boato di gioia. Un tripudio di tricolori francesi. Macron li raggiungerà dopo le 21 per festeggiare con loro sul grande palco installato al centro dell’esplanade che ormai è gremito, in festa, sopra ogni paura, nonostante l’allerta terrorismo e le misure di sicurezza, ingenti senza essere inquietanti.

Marine Le Pen ha telefonato a Macron per prima. Una chiamata breve e cordiale, dicono le agenzie. Poche parole eleganti prima di parlare alla Francia: “Grazie per avermi sostenuto”, ha detto agli elettori. Sorridente, a testa alta, ombattiva. “Voglio ringraziare gli 11 milioni di francesi che mi hanno accordato la loro fiducia. Al primo turno è stata frantumata la vecchia politica francesce. Ora si parla di patrioti da una parte e mondialisti dall’altra”. Poi una nuova promessa, “porterò avanti la battaglia per coloro che vogliono scegliere la sicurezza e l’identità della Francia”. Il Front National “non avrà più lo stesso nome”, ha annunciato il numero due del partito Florian Philippot, parlando ai microfoni di Tf1 dopo la sconfitta.

 

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