Coronavirus, Locatelli: “Ritorno a scuola da rinviare a settembre”. Renzi guarda al modello francese

Lorenza Bonaccorsi: al mare in estate, stiamo studiando come

“Andremo al mare questa estate. Stiamo lavoriamo per far sì che possa essere così”. Lo ha detto il sottosegretario del Mibact, Lorenza Bonaccorsi, a Rainews. ”

Ci stiamo lavorando – ha spiegato – dal punto di vista degli atti amministrativi necessari per gli stabilimenti, immaginando una serie di normative prese con il comitato tecnico scientifico, che contemplano l’ipotesi di un distanziamento”.

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Franco Locatelli (Consiglio superiore di sanità): “Penso a scuole riaperte a settembre”

“Personalmente penso che si possa fare una riflessione per posporre la riapertura delle scuole al prossimo anno”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), Franco Locatelli, intervenuto a ‘Che tempo che fa’ su Rai2. Ma la decisione, ha precisato, “spetta al governo. Quello che mi preoccupa di più al momento – ha avvertito – è se si abbandonano i comportamenti individuali che ci hanno portato a limitare il numero dei ricoverati e ridurre il numero dei morti. Se chiudere le attività produttive e attuare il distanziamento sociale e la limitazione delle libertà personali è stato doloroso, riaprire senza che il Paese torni nell’emergenza è un’operazione delicata”.

Domenico Arcuri: 4.700 braccialetti per la detenzione domiciliare

Domenico Arcuri, Commissario Straordinario per l’emergenza coronavirus, ha affidato la fornitura di ulteriori braccialetti elettronici e il relativo servizio di sorveglianza a distanza a Fastweb, la stessa società con cui il Ministero dell’Interno ha già siglato un contratto per la fornitura degli stessi dispositivi, con l’obiettivo di accelerare le misure messe in campo per il contrasto all’emergenza coronavirus e di poter contare sulla possibilità di installare 4.700 braccialetti entro la fine di maggio. Secondo quanto previsto dal Dl Cura Italia sulla facoltà per il Commissario di procedere anche all’acquisto di dispositivi finalizzati a contrastare l’emergenza Coronavirus e agevolare l’adozione dei protocolli sanitari nelle carceri italiane, è stata nei giorni scorsi avviata un’interlocuzione – si legge in una nota – tra il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, il Commissario Straordinario, Domenico Arcuri, e il Ministero dell’Interno per garantire l’accelerazione delle  installazioni dei dispositivi destinati soprattutto alla detenzione domiciliare di quanti devono scontare una pena residua tra i 7 e 18 mesi.

L’opinione di Matteo Renzi

“Mi piacerebbe che l’Italia potesse parlare anche del dopo e non soltando dei bollettini delle 18 su quanti sono contagiati”. Matteo Renzi, leader di Italia Viva prende spunto dalla decisione del presidente francese Macron di riaprire molte attività economiche il prossimo 11 maggio e, in un’intervista a Quarta Repubblica di Retequattro, auspica che anche l’Italia segua un percorso simile.

“Penso – ha detto l’ex presidente del Consiglio – che quello che ha detto Macron oggi sia giustissimo. Macron dice: ci sarà un nuovo mondo dopo il coronavirus, e io penso che Paesi come l’Italia e la Francia avranno tante carte da giocare perchè sarà un mondo dove conteranno i nostri valori come l’estro, la fantasia, il talento. Tuttavia quello che dice Macron è che per molti mesi probabilmente dovremo viverein una normalità strana e quindi dovremo abituarci alle distanze da mantenersi, alle aziende da riaprire con tutte le protezioni dei lavoratori, le scuole da riaprire, perchè Macron l’11 maggio riapre anche le scuole, cosa che credo che in Italia non si farà”.

 

fonte: Repubblica.it