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Arezzo – Come annunciato negli scorsi giorni in un precedente articolo , sta per giungere a conclusione la storia che vede protagonista il gommista di Monte San Savino Fredy Pacini che nello scorso Novembre sparò e uccise un ladro moldavo di 29 anni. Mircea Vitalie, questo il nome del giovane, si era introdotto nella notte, armato di piccone, assieme ad un suo collega all’interno del capannone di proprietà di Fredy Pacini per commettere un furto

Il pm ha chiesto per lui l’archiviazione.

Il tutto si è basato su una perizia balistica che ha stabilito Fredy Pacini, come da lui stesso sempre raccontato, aveva sparato per intimidire e non per uccidere. Il dubbio era scaturito dal fatto che il gommista si trovava su un soppalco, ovvero in posizione rialzata rispetto i due ladri (raccontò in seguito in tv di essere stato costretto da mesi a dormire nel capannone per terrore dei furti), ma il moldavo fu colpito a morte alla gamba, dall’alto

La perizia ha però svelato “il mistero”: nel momento in cui il lavoratore ha sparato il primo colpo, il ladro sarebbe caduto, in questo modo sarebbe stata deviata la direzione di entrata del colpo.

LEGGI ANCHE: Fredy Pacini. Il ladro ucciso disse ai poliziotti “Sono in Italia per rubare”. Tutti i reati dell’uomo

Fredy Pacini, per questo, era stato inizialmente indagato per “eccesso di legittima difesa” ma, constatato l’effettivo pericolo, poche ore fa la procura di Arezzo ha depositato quindi la richiesta di archiviazione. La richiesta si basa sul vecchio impianto normativo e non sulla nuova legittima difesa

Adesso la palla balza al GIP che deciderà in merito alla richiesta di archiviazione.

In un articolo, Leggo raccontava alcuni retroscena su Mircea Vitalie già noto per le sue scorribande. Qualche tempo prima, ai poliziotti avrebbe detto “Sono in Italia per rubare”. Il 29enne doveva scontare una condanna di 2 anni e 8 mesi per furto, su di lui infatti pendeva un ordine di cattura.

LEGGI ANCHE: Spara e uccide un ladro nel capannone, il gommista Fredy Pacini scagionato dalla perizia

Il moldavo usava rubare bici di valore per rivenderle in Moldavia. Il 29enne aveva diversi precedenti: danneggiamento, resistenza, ricettazioni, lesioni personali, furti in case e garage e tanto altro..

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