Frutta al posto degli snack: “i bambini abbandonano le merendine e mangiano più volentieri a pranzo”

I bambini delle scuole milanesi mangiano più frutta, evitano di consumare merendine a metà mattina e la quantità di cibo avanzato dopo il pranzo si riduce.

Questi sono i risultati del progetto “Frutta a metà mattina” di Milano Ristorazione, una sperimentazione che ha coinvolto 76 scuole elementari e oltre 21 mila bambini e di cui negli scorsi mesi e anni si è occupato il noto portale online specializzato “Il Fatto Alimentare”.

Il progetto prevede l’anticipo della frutta dal pasto allo spuntino di metà mattina, con l’obiettivo di abituare i bambini a mangiare meno merendine e ridurre gli sprechi.

Obiettivi decisamente centrati, stando ai dati diffusi oggi da Milano Ristorazione, che ha registrato un aumento del 14,9% del consumo di frutta e un maggiore gradimento del pasto (+16,7%).

I risultati si spiegano facilmente: i bambini non mangiando merendine, patatine o addirittura panini alle 10,30, arrivano al pranzo con più appetito e avanzano meno cibo nei vassoi. D’altro canto, il progetto ha anche il merito di disabituare un po’ alla volta i bambini al consumo quotidiano di fuori pasto, almeno a scuola.

I risultati sono il frutto di un monitoraggio su un campione di mille bambini in tre momenti dell’anno scolastico. Visto il successo dell’esperimento, l’obiettivo di Milano Ristorazione è di proseguire su questa strada e portare la “Frutta a metà mattina” in tutte le scuole della città.