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Lei si chiama Cristen, racconta su Facebook di voler farla finita e per fare ciò avrebbe assunto dosi di psicofarmaci. Raduna carte e vestiti nella camera da letto e appicca un incendio.

Gli amici, terrorizzati da quanto appena visto in diretta sul social danno l’allarme e sul posto intervengono Vigili del Fuoco, Polizia e Carabinieri.

Succede alle Gianchette, nota zona di Ventimiglia, rimasta per ore con il fiato sospeso Per fortuna però, la disperazione tramutatasi in un gesto tanto sconsiderato ha avuto esiti meno tragici del previsto.

Infatti Cristen si era allontanata dal luogo dell’incendio ma aveva fatto intendere di volersi comunque togliere la vita

Per sua fortuna una pattuglia della polizia intervenuta riusciva a farsi dare il numero di telefono da una conoscente e la contattava fingendosi degli operatori della Croce Rossa.

La donna riferiva quindi di aver ingerito un centinaio di pastiglie di psicofarmaci misto ad alcool e che la sua intenzione era sempre di volersi togliere la vita.

Una volta scoperta l’esatta ubicazione di Cristen, una piazza a Sanremo, gli agenti si portavano velocemente sul luogo avvisando anche il 118.

La pattuglia, che era composta da due Assistenti Capo C. del 6°reparto mobile di Genova presenti a Ventimiglia per i servizi legati ai noti fenomeni legati all’immigrazione e da un agente del locale commisariato, trovavano la donna su una panchina in stato di incoscienza.

Le prestavano il primo soccorso in attesa dell’ambulanza che giungeva velocemente.

L’aspirante suicida veniva quindi trasportata in codice rosso all’ospedale di Sanremo ma fortunatamente grazie alle cure ricevute veniva dichiarata fuori pericolo di vita.

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