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Franco Gabrielli ricorda Diego Turra, il poliziotto morto in servizio tra i profughi a Ventimiglia “Polizia giusta con i migranti”

Genova – Il capo della polizia Franco Gabrielli è tornato a Genova per ricordare Diego Turra, il vicesovrintendente di polizia morto d’infarto lo scorso 6 agosto a Ventimiglia mentre stava intervenendo per calmare gli animi durante una manifestazione di no border legata alla presenza di migranti. Turra, che abitava ad Albenga, era un uomo molto conosciuto e rispettato non solo in polizia.

In suo ricordo Gabrielli ha inaugurato una sala di lettura nella caserma del reparto mobile di Bolzaneto, ma soprattutto ha lanciato un nuovo sistema per monitorare la salute di chi come Turra ogni giorno operava sul campo.

«Sono molto legato alla caserma del reparto mobile di Bolzaneto – ha spiegato Gabrielli – perché qui ho mosso i primi passi da giovane funzionario di polizia. È la seconda volta che torno qui dopo la morte di Diego Turra: una persona le cui qualità trapelano dai ricordi senza retorica dei colleghi». Nell’inaugurare la sala lettura della biblioteca Palatucci del VI Reparto Mobile di Bolzaneto, Gabrielli ha aggiunto: «Si può essere eroi per caso ma non si è mai uomini per caso – ha aggiunto Gabrielli – perché essere uomini è un percorso lungo. I ricordi veri non conditi dalla retorica sono i più importanti. Diego era una persona buona che sapeva andare incontro alle esigenze della gente. Ed è questa la polizia che mi piace».

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