Gelo e tanta neve, non è finita: l’annuncio fa “tremare” gli italiani | Accadrà tra pochi giorni

Abbiamo già parlato di una possibile svolta nella circolazione generale a scala euro-atlantica con l’avvento del mese di Febbraio.

Arriveranno le correnti atlantiche, certamente più miti ma anche foriere di nubi e piogge lì dove, sino ad ora, sono fortemente mancate. Abbiamo parlato anche dell’arrivo della neve sulle Alpi, finalmente, dopo una prima parte di stagione con pesante deficit.

ARRIVANO CORRENTI ATLANTICHE E NEVE SU ALPI – In realtà già in quest’ultimo scorcio di Gennaio la circolazione oceanica prenderà corpo portando prime nevicate, soprattutto sulle Alpi occidentali. Poi, nel corso della prima settimana di Febbraio, il flusso occidentale Atlantico si farà sempre più incisivo, attivando, sui settori centro occidentali del nostro bacino, correnti umide meridionali.

Insomma periodo favorevole alla neve sulle Alpi. Ma vediamo in questa sede quando con maggiore intensità e quali i settori con neve più abbondante.

PRIME NEVICATE SU OVEST ALPI IN QUESTA FINE DI GENNAIO – Una prima fase instabile si concretizzerebbe negli immediati prossimi giorni, con strascichi fino a fine mese. In questa prima fase, immagine numero due, la neve potrebbe interessare in maniera più settoriale le Alpi occidentali, segnatamente le Alpi liguri, le Alpi marittime orientali, le Alpi marittime occidentali, le Alpi Cozie in genere, in forma minore quelle Graie, Pennine e Lepontine. Sul finire del mese, delle nevicate mediamente deboli, potrebbero estendersi anche alle Alpi di confine centro-orientali.

NEVE PIU’ ABBONDANTE NELLA PRIMA SETTIMANA DI FEBBRAIO – Successivamente, nel corso della prima settimana di Febbraio, è attesa una instabilità atlantica più incisiva. La neve dovrebbe cadere in maniera più estesa lungo tutto l’arco alpino, più abbondante su quello centro occidentale, ossia tra Lombardia, Valle d’Aosta e Piemonte (colore blu più scuro).