Genova: una targa commemorativa al Reparto mobile per Diego Turra

Una sala lettura della Biblioteca Palatucci, del Reparto mobile di Genova, è stata intitolata alla memoria del vice sovrintendente della polizia di Stato Diego Turra, deceduto il 6 agosto scorso a causa di un malore durante un servizio di ordine pubblico a Ventimiglia (Imperia). Alla cerimonia, che si è svolta nel pomeriggio, ha preso parte il capo della Polizia Franco Gabrielli, accompagnato dal direttore centrale degli Affari Generali Filippo Dispenza e dal direttore centrale delle Specialità Roberto Sgalla. Al suo arrivo il prefetto Gabrielli ha reso gli onori ai caduti della Polizia per poi recarsi nell’Aula Magna del Reparto dove, alla presenza di numerosi ospiti e delle autorità civili e militari della provincia ligure, ha reso omaggio al vice sovrintendente Turra. “Si può essere eroi per caso ma non si è mai uomini per caso” – ha detto il capo della Polizia Gabrielli – “perchè essere uomini è un percorso lungo; i ricordi veri non conditi dalla retorica sono i più importanti. Diego era una persona buona che sapeva andare incontro alle esigenze della gente. Ed è questa la polizia che mi piace”. (Video) Prima dell’intervento del capo della Polizia anche un collega di Turra, a nome dell’intero Reparto, ha letto un breve messaggio in ricordo del collega e amico apprezzato da tutti e definito “Un uomo buono” per la sua generosità e disponibilità verso gli altri. La sala che gli è stata dedicata è quella che Diego frequentava di più e di cui gli uomini del Reparto vanno orgogliosi perché è un posto “vivo”, frequentato ogni anno da numerosi studenti ai quali, da oggi in poi, i poliziotti del Reparto mobile potranno raccontare chi era il loro compagno. (Video) La cerimonia è terminata nella sala della biblioteca dedicata a Diego con la scopritura della targa commemorativa da parte dei familiari.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate

Potrebbero interessarti anche