Gianmarco Manca, Marco Pedoni, Sebastiano Ville, Francesco Vannozzi

SOS1308010Per non dimenticare Gianmarco Manca, Marco Pedoni, Sebastiano Ville, Francesco Vannozzi.

Dalle cronache dell’epoca:

Afghanistan, 9 ottobre 2010 – Quattro militari italiani sono stati uccisi oggi in Afghanistan, mentre uno è rimasto gravemente ferito, dall’esplosione di un potentissimo Ied, un ordigno esplosivo rudimentale, che intorno alle 9.45 (ora locale) ha investito in pieno un blindato Lince nel distretto di Gulistan. Il blindato, questa volta – a differenza di molte altre – non ha retto all’urto ed è andato distrutto. Dopo l’esplosione c’è stato uno scontro a fuoco durante il quale i militari italiani hanno messo in fuga gli aggressori, secondo quanto ha riferito il comando del contingente italiano ad Herat.

I quattro militari italiani uccisi e quello ferito (tutti alpini) si trovavano «a bordo di un veicolo blindato Lince che faceva parte del dispositivo di scorta a un convoglio di 70 camion civili – specifica il comando del contingente italiano – I camion rientravano verso ovest dopo aver trasportato materiali per l’allestimento della base operativa avanzata di Gulistan, denominata Ice».

Erano tutti in forza al 7° reggimento alpini di stanza a Belluno, inquadrato nella brigata Julia, i 5 militari coinvolti nell’esplosione. Nello scoppio hanno perso la vita il primo caporal maggioreGianmarco Manca (nato ad Alghero il 24 settembre 1978); il primo caporal maggiore Francesco Vannozzi (nato a Pisa il 27 marzo 1984); il primo caporal maggiore Sebastiano Ville (nato a Lentini, provincia di Siracusa, il 17 settembre 1983) e il caporal maggioreMarco Pedone (nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, il 14 aprile 1987). (ilmessaggero.it)