Condividi

Il coraggio di Gigliola: “Solo un trapianto mi può salvare”

Gigliola Barlese ha 42 anni e vive con mezzo rene. E’ nata così, la malattia l’ha accompagnata per tutta la vita.

L’insufficienza renale le ha impedito anche le cose più normali.

Tranne sognare, perchè il suo lavoro consiste nel costruire sogni per bambini e donne che vivono in Africa.

Lei il sorriso, però, può solo regalarlo a distanza. Perchè l’Africa, purtroppo, forse non la vedrà mai.

Il tempo per evitare la dialisi si assottiglia, a lei ora non serve un prestito, serve un rene. Qualcosa di molto più impegnativo di un regalo.

E siccome i suoi famigliari hanno patologie e non possono donare, la rete si allarga agli amici.

“La mia condizione si è aggravata – ha detto Gigliola – A novembre ho subito un ricovero, e la disamina è stata molto dura: ormai ho solo mezzo rene funzionante.

A dicembre sono stata di nuovo ricoverata. I medici sono stati chiari.

 

Gigliola Barlese è affetta da una grave insufficienza renale

 

Un trapianto potrebbe davvero risolvere la mia situazione. E soprattutto un trapianto da donatore vivente. Solo questo potrebbe evitare la dialisi

Così, per non fare la domanda a bruciapelo, per rispettare la volontà anche di dire no, Gigliola ha affidato questa richiesta alla piazza di facebook

A.a.a. ho bisogno di un rene: questa la sua coraggiosa battaglia.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedentePrevisioni meteo, super neve, pericolo valanghe e pioggia. Quanto durerà il maltempo
Prossimo articolo"Sono stata a letto con un'altro", 17enne invia per sbaglio sms al fidanzato e si uccide per il senso di colpa