Giro di vite per chi guida parlando al cellulare: ventitrè multe in poche ore

Alle mere telefonate si sono andati infatti ad aggiungere ulteriori comportamenti non meno pericolosi, quali chattare sui social, rispondere a sms, cercare contatti sulla rubrica, scattare foto, guardare video, accedere ai social, selezionare file.

Tutte queste azioni che in altri contesti quotidiani risulterebbero attività ordinarie, da parte di un conducente sono motivo scatenante della cosiddetta “guida cieca”: recenti studi hanno individuato infatti che per un semplice sms lo sguardo viene distolto mediamente dalla guida per 4,6 secondi. Alla velocità di 50 Km/h, in questo breve lasso di tempo si percorrono circa 60 metri, durante i quali il veicolo viaggia senza una guida consapevole.

Purtroppo buona parte dei conducenti non ha ancora cognizione del rischio che comporta la distrazione alla guida e considera irrinunciabile l’utilizzo del cellulare nel momento in cui vi dovrebbe essere una maggior concentrazione per la sicurezza propria ed altrui. Anche il rischio di essere sorpresi alla guida con il cellulare viene considerato in genere abbastanza remoto, soprattutto per il fatto che le pattuglie che controllano il territorio sono in genere ben visibili sulla strada.

Guidare un veicolo utilizzando il cellulare comporta, oltre alla decurtazione di 5 punti sulla patente, la sanzione da 161 a 647 euro. Il pagamento in misura ridotta di 161 euro scende a 112,70 euro se la sanzione viene pagata entro 5 giorni ma, alla seconda infrazione in un biennio, il conducente incorre nella sospensione della patente da uno a tre mesi.