Gli amputano la gamba a 12 anni, lui adotta un cane a tre zampe

NEW YORK – La vita è stata difficile e crudele per il dodicenne californiano Quinn Scharn, che ha perso una gamba due anni fa per un cancro delle ossa. Ma finalmente anche sul suo volto c’è un sorriso felice: dopo averlo desiderato e cercato per oltre un anno, la famiglia ha potuto trovargli quel che desiderava, un cane che avesse anche lui sofferto e avesse solo tre zampe.

«Solamente un cane così mi capirà» continuava a ripetere Quinn, mentre si sottoponeva alla chemioterapia e si adattava a vivere con l’aiuto di una stampella. Ora al suo fianco c’è Logan, un incrocio di pit-bull, che ha perso anche lui una gamba, amputata per una infezione. E fra Quinn e Logan è nata una delle più belle e commoventi amicizie che ci possano essere fra un ragazzino e il suo cane: «Si sono capiti subito» spiega la mamma, Teresa.

«Sono più che felice – si sfoga Quinn –. Logan è il mio migliore amico, un amico che sa tutto di me. Siamo due che hanno combattuto e non ci siamo fatti sconfiggere».

Quinn aveva avuto un primo caso di cancro a soli 2 anni, quando era stato colpito da un tumore dei tessuti molli nell’addome. A sette anni, superata la cruciale soglia dei cinque anni senza altri segnali di cancro, la famiglia pensò che il bambino fosse al sicuro. Ma all’età di dieci anni il bambino cominciò ad accusare un dolore crescente alla gamba e all’anca, e cominciò a zoppicare. Gli fu diagnosticato un osteosarcoma, e gli fu amputata la gamba destra.