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Gregorio De Falco torna in mare dopo la Concordia. Il senatore ex M5s sta definendo gli aspetti tecnici per aderire a una delle prossime missioni della ong Mediterranea sulla Mare Jonio, che la prossima settimana partirà verso le acque al largo della Libia. A quanto apprende l’AdnKornos, De Falco, già ufficiale delle Capitanerie di porto, sarà impegnato in eventuali operazioni di soccorso dei naufraghi.

“Le missioni che sta compiendo la nave Mare Jonio così come quelle delle Ong sono missioni degnissime. Che non possono non destare l’attenzione di chiunque di noi, in particolare di un parlamentare della Repubblica che guarda caso è un ufficiale di marina, della Guardia Costiera, di quel corpo deputato al salvataggio delle persone in mare”. Così il senatore Gregorio De Falco giungendo al Macro Asilo di Roma dove si sta svolgendo l’assemblea nazionale di Mediterranea Saving Humans. “È chiaro – prosegue il senatore – che la circostanza dovrà essere valutata in maniera approfondita, stiamo vedendo appunto con l’organizzazione di Mediterranea quali possono essere tutti gli aspetti, sto valutando la loro capacità operativa, e sto valutando se andare a bordo”.”Perché si tratta di una missione civile molto ampia che travalica i confini, una missione – conclude De Falco – umanitaria, dovuta, doverosa”

“Molti dei miei colleghi stanno soffrendo. Perché la missione del Corpo cui appartengo è prodigarsi. In mare, in acqua, non ci sono migranti, ci sono persone. E queste persone se proprio dobbiamo dargli un’etichetta sono naufraghi”

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