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Sullo stadio della Roma “nessuno dice di No: c’è una discussione sulla collocazione che attualmente è prevista in una zona a rischio idrogeologico. Si discute solo su dove farlo, magari in una zona non a rischio”. Lo dice Beppe Grillo intervistato dal Tg2 dopo aver incontrato i consiglieri M5s in Campidoglio. “Nessuno dice di No, diciamo di Sì ma in una parte che non sia quella” di Tor di Valle, afferma Grillo che ribadisce: “E’ meglio farlo in una zona che non esonda”

Roma non è una città normale, è la città più grande d’Europa, dopo Londra credo sia la più estesa d’Europa”, “questa è una bomba atomica, ma stiamo scherzando. Abbiamo messo dei manager meravigliosi, delle persone straordinarie, di fiducia, ma più di così non potete neanche pretendere”. Così Beppe Grillo in un passaggio del lungo post su Roma pubblicato sul suo blog, dove lancia un appello ai cittadini: “Ma cosa pretendete del Movimento 5 Stelle? Cosa pretendete dalla Raggi? Cosa fa in una situazione così? Ci dovete dare una mano tutti”.

Nel blog Grillo rivendica una vera normativa che dia a Roma i poteri di una Capitale. “Non è possibile che per qualsiasi investimento tu debba passare attraverso la Regione Lazio! La Regione Lazio decide se fare o non fare una struttura da un milione di metri cubi, e il Comune deve subire questa roba. Dobbiamo avere avere una legislazione dello Stato che dica effettivamente se Roma è la città Capitale d’Italia. Così, non c’è”.

Il leader del M5S durante la riunione della maggioranza a 5 Stelle a cui non ha partecipato la sindaca di Roma Raggi ha esortato i consiglieri a continuare ad impegnarsi e lavorare per il bene della città. L’argomento stadio della Roma, su cui il Campidoglio non ha ancora preso una decisione, secondo quanto si è appreso, sarebbe stato affrontato solo marginalmente.

“La Raggi si sta muovendo a scopo cautelativo e farà una dichiarazione tra uno o due giorni: e così si chiuderà questa storia dello Stadio in un modo o nell’altro”. Lo dice Beppe Grillo lasciando l’Hotel Forum per il Campidoglio dove incontrerà i consiglieri M5s con Fraccaro e Bonafede.

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“Se lo stadio si farà o no questa non è una mia decisione, la risposta la daranno Virginia e il consiglio”. Così ha replicato Grillo mentre entrava in Campidoglio per partecipare ad una riunione di maggioranza sullo stadio della Roma. “Non so se si sta andando verso il no, si sta andando sicuramente verso delle cautelative che sta prendendo Raggi per il Comune perchè la situazione è un po’ complessa”, ha aggiunto Grillo che ha trovato a riceverlo in piazza tutti i consiglieri M5S che lo hanno accompagnato dentro il Campidoglio.

Bonafede, annullamento è ipotesi in campo – “L’annullamento della delibera comunale sullo Stadio della Roma è un’ipotesi in campo: ma è semplicemente stata avviata una procedura in via cautelativa per vedere le possibili soluzioni. Al momento non cambia nulla”. Lo ha detto il deputato M5s Alfonso Bonafede uno dei due ‘tutor’ di Virginia Raggi, arrivando ad incontrare Beppe Grillo insieme a Riccardo Fraccaro. “La sindaca ha a cuore l’interesse del Comune”, ha aggiunto il deputato.

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Slitta invece a venerdì l’incontro, previsto per oggi, sullo stadio della Roma tra i rappresentanti del Campidoglio, il costruttore Luca Parnasi ed il direttore generale della società Mauro Baldissoni. Lo apprende l’Ansa. La riunione dovrebbe essere l’occasione per fare un punto significativo sulla situazione, dopo la richiesta di vincolo presentata dalla soprintendenza alle Belle Arti sull’ippodromo di Tor di Valle.

Secondo quanto si apprende il Comune avrebbe chiesto tempo per procedere a maggiori approfondimenti. Ieri un gruppo di attivisti M5S in una lettera ha chiesto ufficialmente alla sindaca di annullare la delibera sull’interesse pubblico dell’opera.

“Lo Stadio della Roma vogliamo farlo e farlo nelle regole: non vogliamo privare Roma di un’opera così importante”: a dirlo è la senatrice romana Paola Taverna arrivando ad un incontro con Beppe Grillo. Taverna, dopo aver precisato di non essere a conoscenza dei dettagli della trattativa in corso sullo Stadio della Roma, ha aggiunto: “noi ce la stiamo mettendo tutta e non vogliamo né una cementificazione né speculazioni. Se riuscissimo a dare uno stadio alla città perché dire no?”.

“Assolutamente sì: non sono venuto qui a dare direttive su uno stadio… io non sono mai stato in uno stadio in vita mia”. Così Beppe Grillo ieri a Roma. Sul progetto, ha continuato il leader M5s, “non faremo una scelta tra un palazzinaro e un altro: sarà un altro tipo di scelta, di più non posso dirvi”. In ogni caso, ha aggiunto, si tratterà “di scelte in sintonia con il Movimento”. Quanto alle ipotesi di votazione online del progetto, il garante del Movimento ha spiegato che è ancora in corso di valutazione: “Vedremo”, ha detto aggiungendo di ritenere normale che sul progetto possano esserci delle contestazioni.

“Nel governo della Capitale – ha ammesso – facciamo degli errori, assolutamente sì, ma andiamo avanti: noi siamo un’amministrazione diversa. Noi siamo un’amministrazione diversa e abbiamo contro governo e la regione per questo – ha continuato – stiamo cercando di dire ai romani: siamo con voi, ma non potete restare a guardarci, dovete diventare sindaco dei vostri dieci metri quadrati. il Movimento 5 stelle – ha assicurato – è compatto. Ora vado a fare una visita ai parlamentari, ma non c’è da ricompattare nulla, è il mondo che si sta disinpattando, i partiti, come il Pd”.

Fonte Ansa

Roma, 23 febbraio 2017

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