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Massimo Raffi, presidente nazionale dell’Agri (associazione guardie riunite d’Italia) ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma dopo la notizia completamente inventata della morte di una guardia giurata alla stazione Termini di Roma, lo riporta Il Secolo d’Italia.

“Si porta a conoscenza del comportamento diffamatorio – scrive Raffi nel suo esposto – attraverso la pubblicazione di una notizia falsa, sul sito internet notizie 24 datata 18/02/2019, cui alleghiamo screenshot, annunciando la morte di una guardia giurata: Vincenzo De Santis. La notizia falsa ha suscitato l’allame nelle guardie particolari giurate italiane che esercítano un pubblico servizio e più specificatamente tra chi svolge servizio preventivo presso la stazione Termini di Roma. La notizia, poi, è stata condivisa tra tutti gli operatori della sicurezza privata, anche sui social network e sui vari gruppi dedicati, abusando della loro credulità popolare e turbando l’ordine pubblico”.

«Si richiede l’intervento della magistratura – si legge nell’esposto – affinché si accertino comportamenti, anche colposi ed omissivi, diretti o causativi di disservizi al pubblico servizio e che gli autori del falso contenuto vengano, ai sensi degli art. 658 e 661 del codice penale, perseguiti così come da responsabilità penale». «Il sottoscritto – conclude Raffi – in rappresentanza di una associazione di categoria, si riserva di procedere in sede civile, per il risarcimento dei danni causati all’immagine delle guardie particolari giurate e di tutti comportamenti da essi derivati».

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