Filippine. Guerra ai cristiani: l’Isis mostra la distruzione di una chiesa cattolica

Tutti pensiamo all’Europa o, al massimo, al nord Africa o al vicino Oriente.
In realtà c’è un grosso problema integralismo e jihadismo in molti paesi dell’Asia.
A parte Afghanistan e Pakistan, paesi nei quali tra Isis, Talebani e altri gruppi jihadisti spadroneggiano, in Indonesia, Filippine, Malesia, sud della Thailandia, Singapore e ora anche nel Punjab stanno crescendo gruppi islamisti che credono nella violenza e nel terrorismo.

A Mindanao, isola dell’arcipelago delle cristiane (soprattutto cattoliche) Filippine, dove c’è una forte minoranza musulmana e ci sono movimenti indipendentisti musulmani, ultimamente si sono fatti sentire con maggiore forza i gruppi di Abu Sayaff e di un’altra costellazione di gruppuscoli che hanno dichiarato fedeltà al Califfo al-Baghdadi.

A Mindanao c’è la legge marziale mentre i gruppi jihadisti imperversano in alcune zone. Tra queste la città di Marawi, dove ci sono scontri tra i gruppi legati allo Stato Islamico e l’esercito regolare di Manila.
E durante una delle loro azioni i seguaci dello Stato Islamico hanno realizzarto un video (diffuso tramite Amaq Agency) in cui mostrano la distruzione di una chiesa cattolica della città, mostrano la distruzione del crocifisso, della statua della Madonna, dei ritratti di papa Benedetto e papa Francesco. E infine la chiesa viene data alle fiamme.