Inviato dall’Isis a Genova per addestrare kamikaze “bombe, stragi, tir sulla folla..”

Inviato dall’Isis a Genova per addestrare kamikaze.

In casa istruzioni per bombe e stragi

Tra le opzioni che aveva preso in considerazione, quella di lanciarsi con un Tir sulla folla

La Polizia di Stato, a di Genova, Al termine di un’operazione anti-terrorismo denominata ‘Over the web’, insieme alla Digos e al Servizio di contrasto del terrorismo esterno della Dcpp/Ucigos ha individuato e arrestato un presunto estremista di origine marocchina che, secondo gli investigatori, sarebbe stato pronto immolarsi per la causa dello Stato islamico.

Il presunto terrorista ha 39enne e si chiama Nabil Benamir

Contro il marocchino, il gip del capoluogo ligure ha emesso un’ordinanza di custoria in carcere

Il reato contestato è quello di appartenenza all’organizzazione terroristica del Califfato.

L’arresto sarebbe soltanto la punta dell’iceberg

Ma la svolta è arrivata grazie alla collaborazione della convivente, che l’ha fatto arrestare dopo diverse violenze inflitte. L’aveva infatti sequestrata e picchiata in una casa popolare del Comune occupata qualche mese prima

Ma la donna non si è limitata a denunciare le violenze, ma anche a descrivere il profilo di una persona pericolosa.

Il profilo tratteggiato è stato quello d’un simpatizzante Isis che adesso un giudice, decretandone l’arresto per associazione terroristica mentre già si trovava in cella per i maltrattamenti alla compagna, definisce di elevata pericolosità.

E in effetti a ripercorrere gli ultimi quattro anni di Nabil Benamir , marocchino trentenne a Genova dal 6 aprile, si capisce che era forse qualcosa più d’un fanatico.

Era stato inserito nel database Sis (Shengen Information System) quale

“esponente di rilevo dello Stato islamico, già presente in Iraq e in Siria, tornato per addestrare altri membri alla fabbricazione e all’utilizzo di esplosivi”.

 

La questura fa sapere che L’individuazione nel nostro Paese dell’estremista risale quindi ad inizio di agosto, quando una volante soccorse la sua compagna incinta

Gli inquirenti sembrano convinti: Nabil Benamir, per di più, sarebbe stato pronto ad immolarsi. Il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, conferma

“C’è un’attenzione continua e un monitoraggio costante e capil\lare di ogni situazione o persona per cui vi sia il sospetto che possa essere vicina all’Isis”.

E così ripete la Digos, per bocca del vice dirigente Riccardo Perisi: “Benamir in due anni ha viaggiato in quasi tutta Europa, dalla Spagna alla Norvegia, passando per la Germania e l’Olanda.

Sicuramente uno che istruiva gli altri jihadisti. Sicuramente si tratta di un soggetto molto pericoloso”