LA VERITA’ SUL CAVALCAVIA CROLLATO, LA NOTIZIA STA FACENDO IL GIRO D’ITALIA

Il Corriere della Sera scrive invece che a far perdere minuti preziosi è stato il solito conflitto di competenze tra Anas e Provincia, insomma la burocrazia: “I cantonieri dell’Anas e quelli della Provincia di Lecco discutevano su chi avesse la competenza della struttura e su chi fosse il proprietario. E forse proprio per questo si sono persi minuti preziosi, fatali”.

E dopo la tragedia Anas e provincia contiuano a rimpallarsi le responsabilità: chi avrebbe dovuto vigililare su quel tratto di strada? Secondo l’Anas la struttura crollata è parte della strada Molteno-Oggiono e dunque di proprietà della Provincia. Per il presidente Flavio Polano e l’ingegnere Angelo Valsecchi, dirigente del settore Viabilità, la struttura è invece tutta di Anas e Lecco ha la sola competenza sull’asfalto.

L’unica cosa certa è che quel cavalcavia era stato realizzato tra gli anni Sessanta e Settanta dalla Provincia di Como. È inoltre stato confermato che il Tir che è precipitato dal cavalcavia della strada provinciale SP49 era un trasporto eccezionale di notevole ingombro e peso autorizzato dalla Provincia di Lecco. Non risulta ancora verificato il peso effettivo del mezzo.

La Procura di Lecco intanto ha aperto un’inchiesta che è stata affidata dal procuratore capo Antonio Chiappani e al pm Nicola Preteroti. Le ipotesi di reato dovrebbero essere omicidio colposo e disastro colposo

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