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Un quadro realizzato dal pittore fiammingo Pieter Bruegel Il Giovane, intitolato ‘Crocifissione’, è stato rubato nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Castelnuovo Magra, in provincia della Spezia. L’episodio ieri mattina: ignoti sono andati a colpo sicuro, scardinando con una mazza la teca a protezione dell’opera, per poi scappare a bordo di un’auto. Ma in realtà è stato rubato un falso: i carabinieri avevano saputo che qualcuno stava preparando il furto dell’opera e nelle scorse settimane avevano sostituito il quadro con una copia, mettendo l’originale al sicuro.

Il quadro era custodito in una teca situata in una delle cappelle laterali della chiesa dello spezzino. Secondo le prime testimonianze raccolte dai carabinieri, sarebbero due gli uomini entrati in azione all’interno del luogo sacro. Dopo il colpo si sarebbero allontanati a bordo di un’auto Peugeot. La ricostruzione è fornita da diversi emittenti locali, noi riportiamo parte di quella fornita da PrimoCanale, emittente genovese con copertura in tutta la Liguria

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CASTELNUOVO MAGRA – Un colpo studiato nei particolari: il blitz all’ora di pranzo, due mazze di ferro per scardinare la teca e mettere le mani sul quadro, e poi la fuga a bordo di una Peugeot bianca. A muovere l’interesse dell’Arma erano state alcune voci, circolate anche nel piccolo paese della Val di Magra, secondo cui il quadro dell’artista attivo a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, del valore di oltre tre milioni euro, potesse essere oggetto di un furto su commissione. Così gli investigatori dell’Arma, oltre a mettere il vero quadro al sicuro, avevano installato alcune telecamere puntate verso la teca ed erano rimasti in silente attesa. Alla fine i predoni d’arte sono entrati in azione ed hanno avuto vita facile a portarsi via il quadro situato in una delle cappelle laterali della chiesa, pensando di aver fatto il colpo della vita ma ritrovandosi di fatto nelle mani una ‘crosta’. In pochi, in paese, conoscevano la verità.

Tra questi il parroco don Alessandro Chiantaretto e il sindaco Daniele Montebello, costretti a recitare la parte davanti alle chiamate dei giornalisti e davanti ai cittadini che, saputa la notizia, si erano radunati davanti alla chiesa del paese. In serata, il bluff organizzato dall’Arma è stato svelato, confermato dallo stesso sindaco. “Il quadro originale è stato sostituito da oltre un mese con una copia. Era cominciata a circolare la voce che qualcuno potesse rubare l’opera, e così i carabinieri hanno deciso di metterla al sicuro, sostituendola con una copia e installando alcune telecamere. Quando oggi è accaduto l’episodio, per esigenze investigative non potevamo svelare nulla.

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