Condividi

Le parole di Salvini hanno subito scatenato una selva di polemiche. I magistrati, uno dopo l’altro, si sono armati contro il leader del Carroccio. Tanto che il procuratore Armando Spataro, che ha affidato l’incarico alla Digos di Milano, dove ha sede la Lega Nord, ha avviato degli accertamenti per verificare la sussistenza del reato di “vilipendio dell’ordine giudiziario”. Il reato previsto dall’articolo 290 del codice penale è punito con una multa che varia tra i mille e i 5mila euro. Cifre che non spaventano Salvini che, dopo l’apertura dell’accertamento, ha rincarato la dose: “Come ovvio, e per fortuna, ci sono tanti giudici che fanno benissimo il loro lavoro: penso a chi è in prima linea contro mafia, camorra e ‘ndrangheta. Purtroppo è anche vero che ci sono giudici che lavorano molto di meno, che fanno politica, che indagano a senso unico e che rilasciano in ventiquattr’ore pericolosi delinquenti”. Quindi l’affondo: “Finchè la magistratura italiana non farà pulizia e chiarezza al suo interno, l’Italia non sarà mai un Paese normale”.

Roma, 15 febbraio 2016

fonte ilGiornale

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedente"IO NON MI ARRENDO": il film-tv ispiranto a MANCINI, poliziotto eroe nella lotta alle ecomafie morto di cancro
Prossimo articoloI TERRORISTI ERANO PRONTI AD UN MASSACRO, MA INTERVEGONO I CECCHINI DELLA SAS