I partiti che vogliono numerare i poliziotti mentre l’Italia affonda per mano della criminalità

Ma in serata, a sorpresa, il governo presenta un altro emendamento, molto simile, sullo stesso, delicatissimo tema. È un compromesso, che prevede che gli agenti espongano «un codice finalizzato a consentirne l’identificazione durante il servizio di ordine pubblico in relazione al reparto di appartenenza».

Vietando inoltre «l’uso di caschi e uniformi assegnati a operatori di altro reparto» che avrebbe vanificato il senso stesso del codice e prevedendo anche una sanzione di 5.000 euro (poi ritoccata al ribasso e fissata in 2.500 euro).

A quel punto il presidente dei deputati azzurri Renato Brunetta ha sollevato il problema, protestando con il tentativo di far rientrare dalla finestra un emendamento affine a quello già precedentemente dichiarato inammissibile.

Con la presa di posizione di Forza Italia, decisamente contraria al testo presentato, anche il secondo blitz cade nel vuoto, e la presidente della Camera Laura Boldrini, chiamata in causa, chiude i giochi e sentenzia che, in coerenza con l’inammissibilità dichiarata per l’analogo emendamento presentato dal Movimento Cinque Stelle in mattinata, anche questo tentativo dell’esecutivo di riproporre la questione andava espunto dalla lista delle proposte di modifica al testo in via di conversione.

fonte: Il Giornale

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