Igor, ricerche ormai sospese. Si ritirano le forze speciali

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Ormai nessuno cerca più Igor ‘il russo’, il killer che ha seminato di cadaveri e paura la Bassa fra Bologna e Ferrara. Almeno nel senso in cui lo si è cercato fino a qualche tempo fa, con battute sul terreno condotte dai reparti speciali dei carabinieri.

La prima fase delle ricerche, infatti, si è conclusa infruttuosamente e ora gli inquirenti sono passati alla seconda fase, quella delle indagini classiche svolte dai reparti investigativi e finalizzate a trovare Igor Vaclavic, il cui vero nome in realtà è Norbert Feher, serbo di 36 anni, ormai ufficialmente latitante.

Il passaggio dalla fase uno alla fase due, nella pratica, si è tradotto nella drastica riduzione degli uomini dei reparti speciali, in particolare Cacciatori di Calabria e di Sardegna, che hanno via via lasciato la zona rossa fra Molinella e Argenta. Ormai ne è rimasto solo un piccolo contingente di poche decine, pronto a intervenire in caso di segnalazioni credibili e circostanziate.