Il capo nazionale dei vigili del fuoco: “Oltraggioso il ricorso contro il risarcimento al pompiere morto”

Il Tribunale di Genova ha condannato al risarcimento in solido tra di loro la società Europam, i soci all’epoca dei fatti della società Saregas e l’autista dell’autobotte; per alcune parti offese è previsto il risarcimento in solido anche a carico di Allianz (la compagnia che assicurava l’autobotte).

Al tempo stesso condanna HDI (l’assicurazione di Europam) e Allianz (l’assicurazione di Saregas) a pagare per i propri assicurati. Tra i vari ricorsi a questa sentenza è arrivato quello di Hdi, secondo i cui avvocati «l’esplosione è da addebitare a un intervento negligente/imprudente dei vigili del fuoco», i quali «avrebbero dovuto allontanarsi per la loro incolumità».

«Quale fu la sua condotta – commenta il capo dei Vigili del Fuoco Fabio Dattilo – lo testimonia la medaglia d`oro al valor civile riconosciutagli dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Non c`è alcun dubbio, dunque, che il nostro caposquadra affrontò la situazione nel migliore dei modi, com`era stato addestrato a fare e come la lunga esperienza gli aveva insegnato».

Dattilo rimarca che il ricorso «è irrispettoso per il lavoro degli oltre 30mila vigili del fuoco italiani, che tutti i giorni affrontano pericoli per salvaguardare la vita delle persone e i loro beni e che per compiere il proprio dovere si avvicinano alle fiamme com`è necessario per spegnerle, senza allontanarsi come li inviterebbe a fare chi ricorre contro la sentenza di primo grado».

di MASSIMILIANO SALVO per Repubblica