Putin conferma: “Abbiamo bombardato le basi Isis in Siria”

Una situazione così intricata ha permesso allo Stato Islamico di radicarsi e fiorire liberamente e, ad oggi, nonostante sia i ribelli che l’esercito regolare siano impegnati nella guerra contro l’Isis, il conflitto sembra lontano dalla sua risoluzione.

L’ingresso sul campo di battaglia dell’esercito russo ha permesso alle truppe di Al-Assad di riconquistare gran parte di Mosul. Nei giorni scorsi è giunta la notizia, sempre dal presidente russo Putin, che il leader del califfato al-Baghdadi sarebbe morto durante un raid a guida sovietica.

F.S. – direttanews