Condividi

‘IL MIO FUNERALE SARA’ COSI’’, PAOLO VILLAGGIO CHOC

Per 40 anni l’italiano medio si è totalmente riconosciuto nel Rag. Ugo Fantozzi, l’impiegato senza alcun talento, coraggio e dignità che affrontava la vita strisciando per terra davanti ai più potenti e dicendo con un filo di voce ‘Come è umano lei’.

Fantozzi è stato il più grande perdente della storia della commedia italiana, un perdente che Paolo Villaggio conosceva sin troppo bene e in cui si identificava a pieno. Nell’ultima puntata di In Onda, programma di approfondimento e attualità trasmesso su La7, Villaggio è stato ospite dei conduttori David Parenzo e Tommaso Labate e tra un ricordo e un aneddoto, una stoccata all’Italia di ieri e a quella di oggi, il comico genovese – da sempre cinico e spietato, eppure amatissimo – ha sorpreso tutti quando ha lanciato un appello tra il serio e il faceto.

Paolo Villaggio ha dichiarato di essere rimasto senza un soldo, di passarsela male e rivolgendosi direttamente ai telespettatori della trasmissione, ha detto: “Fatemi almeno una lettera di raccomandazione per il dentista”. Sarà vera la confessione del comico? Il dubbio resta dal momento che non sarebbe il primo artista ad ammettere di essere costretto a vivere con poche centinaia di euro al mese o di trovarsi in ristrettezze economiche.
ASCOLTA

messaggero

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteIncidente mortale. Perde la vita un maresciallo dei Carabinieri
Prossimo articoloPicchia il padre per farsi dare i soldi e acquistare la droga