L’account dell’agente armato contro le Sardine è un falso: il poliziotto vero denuncia tutto

Un tweet, accompagnato dalla foto di un agente armato che lascia a dir poco sorpresi se non disgustati, anche nell’evoluzione della vicenda: “ragazzi vi posto questa mia foto in un’operazione svolta proprio in quel di Bologna dove tra sardine, centri sociali, tossici e popolazione poco collaborativa non è proprio una passeggiata di salute. Vi abbraccio Amici”.

La foto ritrae un poliziotto con una placca al collo  una pistola in mano ed un computer, alle spalle, piuttosto vecchio e che fa pensare ad un’immagine non recente.

Sullo sgradevole episodio, molto probabilmente un fake (si ipotizza una foto rubata ad un poliziotto vero ed usata per altri spregevoli scopi), stanno indagando Digos e Polizia Postale.

“Stiamo svolgendo tutti gli accertamenti necessari a capire se sia stato un poliziotto a pubblicare il tweet e se quel profilo sia vero”, ha detto alla stampa Gianfranco Bernabei, Questore di Bologna.

“Ci sono circolari recenti del capo della polizia che danno indicazioni precise sull’utilizzo moderato dei social”.

Con il passare delle ore, è stato il poliziotto stesso, protagonista della foto, a spiegare la sua posizione: “Sono io l’agente della foto, ma non è mio né l’account né il tweet”. L’uomo ha presentato una denuncia ai colleghi della postale. La foto risalirebbe ad inizi anni 2000.

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