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Brutta giornata per il parco dell’Antola. Il più bel prato di narcisi in località Casa del Romano è stato devastato da un posteggio abusivo. Domenica gli agenti di polizia amministrativa hanno compilato ventinove verbali da 204 euro per i parcheggi selvaggi, tre da 100 euro per la raccolta di flora protetta e due per circolazione fuori strada di moto sui prati da 102 euro. Le multe sono state comminate secondo la legge regionale 38 del 1992 che disciplina la circolazione dei mezzi motorizzati al di fuori delle strade, la sanzione è di 102 euro ma viene raddoppiata se – come in questo caso – ci si trova all’interno del parco. A fine giornata sono stati sequestrati 500 narcisi: «In 30 anni di vigilanza non avevo mai visto niente del genere – racconta Guglielmo Jansen coordinatore regionale del Wwf – escursionisti e finti amanti della montagna hanno distrutto i prati di narcisi, c’era chi scorrazzava con la moto lasciando olio sull’erba e solchi e chi ha posteggiava direttamente sui fiori”.

Nonostante la legge sia in vigore dal 1984 e preveda la raccolta al massimo di 5 narcisi i raccoglitori fanno orecchie da mercante e nascondono i narcisi sotto la giacca o nelle borse: «Purtroppo i parchi liguri non hanno guardia parco ad esclusione di Portofino – continua Jansen – un primato nazionale in negativo che si aggiunge alla drastica riduzione del personale della polizia metropolitana di Genova». In questi giorni sono in corso accertamenti sull’utilizzo di questa area prativa a destinazione agricola che domenica scorsa è stat trasformata in un parcheggio.

repubblica.it

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