“Il rumore degli assenti”

consoIl presidente della Commissione parlamentare antimafia al termine di anni di indagine sulla trattativa ha pubblicato le sue conclusioni. Pisanu é severo con i ROS e con gli ex ministri Mannino e Mancino. Viceversa, quando parla dei vertici istituzionali del ’92 e del ’93 cioè Scalfaro, Amato e Ciampi che hanno affermato di “non aver mai neppure sentito parlare di trattativa” stende un velo di ipocrisia. Per un verso sostiene che “non possiamo dubitare della loro parola” per altro riconosce che nel ridimensionamento del 41 bis ci fu “più che una trattativa una tacita e parziale intesa tra le parti in conflitto”, cioè tra lo Stato e la mafia. Stranamente Pisanu non coglie la gravità della confessione la confessione di Conso, l’ex ministro della giustizia che dichiarò che il ridimensionamento del 41 bis, cioè l’esonero dal carcere duro per 350 mafiosi, fu da lui deciso per “dare un segnale di disponibilità all’ala moderata di cosa nostra guidata da Provenzano”. Francamente dal presidente della commissione parlamentare antimafia ci aspettavamo – ci aspettiamo – qualcosa di più, e cioè un giudizio politico netto, inequivocabile, sulle responsabilità politiche di chi attenuò la più efficace delle misure di contrasto alla mafia varate appena un anno prima, all’indomani della strage di Capaci, dai ministri da me e da Scotti.

di Claudio Martelli.