Il terremoto giudiziario che rischia di travolgere l’Arma dei Carabinieri inguaiata dal Giglio Magico di Renzi

In una chat Scafarto e Sessa commentarono: “È stata una cazzata dirla al capo attuale”. Il capo del Noe Pascali? Potrebbe invece essere il Capo di Stato Maggiore dell’Arma, il generale Gaetano Maruccia, che sarà sentito a breve. Come potrebbe essere sentito il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, Ubaldo Del Monaco, che, secondo Scafarto, avrebbe chiesto al colonnello Sessa se era stato interrogato un’altra volta Filippo Vannoni, numero uno di Pubbliacqua, società fiorentina, che ha sostenuto che fu il ministro Lotti a dirgli di una indagine Consip in corso.

Insomma, una brutta matassa da sbrogliare. Che oggi avrà un seguito anche sul versante politico. Al Senato sono iscritte all’ordine del giorno dei lavori sei mozioni sul caso Consip. Il presidente Piero Grasso deciderà come Palazzo Madama dovrà affrontare la questione. C’è una mozione di Mdp che chiede il ritiro delle deleghe al ministro Lotti in attesa che la sua posizione processuale si chiarisca, che potrebbe creare non pochi problemi alla maggioranza e al governo Gentiloni.

tiscali

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate

Potrebbero interessarti anche