Importanti cambiamenti per Facebook

Con un rilascio lento il social network sta modificando tutti i pulsanti Mi piace, Commenta e Condividi – che attualmente sono solo dei testi blu – uniformandoli a quelli presenti su mobile.
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Da diversi mesi Facebook sta uniformando lo stile degli elementi grafici presenti sul sito e nelle applicazioni mobile, con l’intenzione di offrire un’esperienza il più simile possibile da qualsiasi dispositivo si stia utilizzando. Nell’ultimo periodo molti degli sforzi in questo senso si sono riversati sul miglioramento dell’applicazione mobile: un elemento che non stupisce, visto che un numero altissimo di utenti accedono quotidianamente – e principalmente – al social network tramite il proprio smartphone o tablet.

Da tempo si è quindi creata una situazione inversa rispetto ad altri portali; al posto di adattare la grafica mobile a quella web, Facebook ha dapprima curato il design degli elementi presenti nelle app per smartphone e tablet per poi trasportare questi elementi all’interno dell’interfaccia visualizzabile da browser. In questo modo è arrivata la nuova visualizzazione delle foto sul News Feed, l’impostazione a “schede” e, da oggi, i nuovi pulsanti che accompagnano tutti i post. Con un rilascio lento, infatti, il social network sta modificando tutti i pulsanti Mi piace, Commenta e Condividi – che attualmente sono solo dei testi blu – uniformandoli a quelli presenti su mobile.

Alcuni utenti italiani hanno già accesso a questo nuovo design, mentre chi non lo vede ancora dovrà probabilmente aspettare qualche ora o qualche giorno prima di notare la differenza. Dopotutto stiamo parlando di 1,39 miliardi di utenti. Parallelamente a questa modifica, Facebook sta introducendo una nuova funzionalità,Accadde Oggi, che ogni giorno mostrerà i contenuti pubblicati in passato in quella data. La funzione – per ora solo annunciata, ma arriverà a breve – metterà in risalto post, foto e altri contenuti condivisi da noi – o nei quali siamo stati taggati – lo stesso giorno di qualche anno prima.

25 marzo 2015
Marco Paretti
(fonte FanPage)
AP



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