Imprendibili e sanguinari: chi sono i sei superlatitanti più pericolosi d’Italia

Imprendibili e sanguinari: chi sono i sei superlatitanti più pericolosi d’Italia. Boss della malavita, signori della droga e professionisti del sequestro di persona, ecco chi sono i criminali più pericolosi d’Italia nella lista della Criminapol.

Padrini della mafia, boss della camorra, ‘capiuvastuni’ della n’drangheta, signori della droga e professionisti del sequestro di persona: questi i criminali più pericolosi d’Italia, ancora a piede libero. La lista aggiornata dei latitanti italiani più temibili viene periodicamente diffusa dalla Criminalpol per esortare i cittadini a collaborare, segnalando eventuali avvistamenti o informazioni utili alle ricerche. Defalcata da alcuni arresti eccellenti, come quello del superlatitante della Nuova camorra organizzata, Pasquale Scotti o quello del boss mafioso Andrea Nizza, ecco quali criminali annovera ancora la lista.

Matteo Messina Denaro (cosa nostra)

Ricercato dal 1993,  deve scontare l’ergastolo. Il boss di Cosa Nostra à accusato di associazione mafiosa, omicidio, strage, devastazione e reati minori. Nel 2010 Messina Denaro è stato incluso dalla rivista Forbes nell’elenco dei dieci latitanti più pericolosi del mondo.