Imprendibili e sanguinari: chi sono i sei superlatitanti più pericolosi d’Italia

Giuseppe Giorgi (‘ndrangheta)

Latitante dal 1995, deve scontare 17 anni di reclusione.  È il genero del capobastone della ‘ndrina dei Romeo, Sebastiano Romeo. Il suo nome è stato collegato dal pentito Francesco Fonti allo smaltimento di rifiuti tossici e radioattivi sulle cosiddette “navi dei veleni” che poi venivano affondate con la dinamite lungo le coste italiane. È ricercato per traffico di droga ed armi, omicidio e associazione a delinquere di stampo mafioso.