Inchiesta sulla comunità il Forteto, tra i testi Rosy Bindi e Massimo D’Alema

fo1Firenze, 1 ottobre 2013 – Anche Rosi Bindi e Massimo D’Alema sono tra testimoni richiesti dalla difesa nel processo che si aprirà il 4 ottobre a Firenze a conclusione dell’inchiesta sui maltrattamenti che sarebbero stati inflitti agli ospiti della comunità “Il Forteto” di Vicchio, tra cui minori in affidamento con il consenso dei tribunali e il sostegno di enti pubblici.A riportare la notizia sono alcuni quotidiani fiorentini, precisando che la presenza dei due esponenti politici quali testimoni è stata richiesta dalla difesa di uno degli imputati, Gianni Romoli.

L’imputato di spicco nel processo è il fondatore della comunità, Rodolfo Fiesoli, che deve rispondere anche di violenza sessuale. Bindi e D’Alema dovrebbero essere chiamati a riferire sui loro rapporti con la comunità e la loro frequentazione con il Forteto. Dei rapporti tra la comunità ed esponenti politici si è occupata anche la commissione d’inchiesta del Consiglio regionale della Toscana istituita per valutare la vicenda del Forteto e le testimonianze raccolte dalla commissione raccontano di numerosi politici che “a vario titolo e con differenti modalità passano al Forteto come Piero Fassino, Vittoria Franco, Susanna Camusso, Rosi Bindi, Livia Turco, Antonio Di Pietro, Tina Anselmi, Claudio Martini, Riccardo Nencini”.

 

di Franco Grilli

da ilgiornale.it